Business Coaching · ICF Level 2
Il vero salto professionale non nasce lavorando di più.
Nasce decidendo con più lucidità.
Percorsi di coaching individuale e di team per intermediari assicurativi e titolari di agenzia. Standard ICF Level 2 — l'approccio più rigoroso disponibile a livello internazionale.
La competenza tecnica non è il problema.
Lo è il modo in cui viene espressa.
Chi si avvicina al coaching di solito sa già fare il suo lavoro. Il problema non è la mancanza di conoscenza — è come quella conoscenza si traduce (o non si traduce) in decisioni quotidiane, in leadership, in risultati misurabili.
Il coaching non aggiunge competenze. Rimuove gli ostacoli che impediscono di esprimere quelle già presenti.
- Lucidità decisionale e capacità di governo delle priorità
- Superamento delle convinzioni che bloccano l'iniziativa
- Costruzione di confini professionali sani e sostenibili
- Leadership che genera autonomia nel team, non dipendenza dal leader
- Comunicazione relazionale nella trattativa e nella gestione dei conflitti
Il coaching non è motivazione. È ingegneria del modo di lavorare.
Le sessioni non sono conversazioni ispiranti. Sono spazi di lavoro strutturato dove si analizza come funziona la tua giornata, si identificano i punti di inefficienza e si costruisce un metodo alternativo — verificabile nel tempo.
Si parte sempre da una call conoscitiva. Senza impegno. Per capire se ha senso procedere.
Certificazione ICF Level 2 — International Coaching Federation
Coaching 1-to-1: affiancamento intensivo, risultati misurabili.
Sessioni strategiche 1-to-1
Incontri operativi in videochiamata da 60 minuti con cadenza settimanale o quindicinale. Si analizzano i colli di bottiglia reali, si prendono decisioni scomode, si tracciano le prossime mosse. Nessun giro di parole.
Applicazione tra le sessioni
Il lavoro non si ferma alla sessione. Tra un incontro e l'altro si applicano strumenti concreti: time blocking, gestione delle priorità, preparazione di appuntamenti cruciali, esercizi di postura relazionale.
Verifica e aggiustamento
Ogni percorso viene verificato periodicamente sui risultati concreti — non sulle sensazioni. Se qualcosa non funziona, si ridisegna. Il metodo si adatta alla realtà, non il contrario.
Quando il lavoro individuale ha raggiunto il suo limite naturale.
In ogni agenzia c'è un punto in cui lo sviluppo individuale dei consulenti non basta più. I limiti che emergono non sono personali — sono sistemici: comunicazione interna, ruoli definiti, dinamiche di gruppo, cultura dell'obiettivo condiviso.
Il team coaching interviene su questo livello. Non è formazione di gruppo, non è un workshop motivazionale. È un percorso strutturato che trasforma un gruppo di individui in un team che lavora con un metodo condiviso.
- Analisi delle dinamiche di gruppo e dei punti di attrito
- Definizione di ruoli, responsabilità e processi condivisi
- Costruzione di una cultura dell'obiettivo comune
- Debriefing strutturato su esperienze reali dell'agenzia
Per agenzie che vogliono un intervento in presenza, il team coaching può essere strutturato come una mezza giornata (4,5h) con una parte teorica e una parte pratica esperienziale. Il debriefing finale trasforma l'esperienza in apprendimento trasferibile al lavoro quotidiano.
Da 10 a 60 personePer strutture che vogliono lavorare nel tempo sulle dinamiche di team, il coaching di gruppo si struttura in incontri periodici con agenda definita e obiettivi misurabili tra una sessione e l'altra.
3–6 mesiCome si inizia un percorso di coaching.
30 minuti in videochiamata. Racconti dove sei, cosa blocca la crescita, cosa vorresti cambiare. Valuto se il coaching ha senso per la tua fase e te lo dico con chiarezza — anche se la risposta è no.
Se ha senso procedere, costruiamo insieme il percorso: obiettivi misurabili, cadenza degli incontri, strumenti da utilizzare. Il contratto di coaching definisce l'impegno reciproco in modo chiaro.
Sessioni da 60 minuti con cadenza concordata. Ogni sessione ha un'agenda definita in anticipo. Tra una sessione e l'altra ci sono compiti applicativi concreti da portare avanti nella realtà quotidiana.
A metà percorso e alla fine si verifica il raggiungimento degli obiettivi. Se il percorso ha prodotto risultati, lo si vede nei comportamenti e nei dati — non nelle percezioni. Si decide insieme se continuare o chiudere.
Le domande che arrivano più spesso.
Il coaching è come la terapia?
No. La terapia lavora sul passato e sui meccanismi psicologici profondi. Il coaching lavora sul presente e sul futuro: obiettivi concreti, comportamenti osservabili, risultati misurabili. Non è necessario avere problemi per fare coaching — basta voler costruire qualcosa di diverso da quello che si sta costruendo adesso.
Lavorate sulle tecniche di vendita?
No. Il coaching lavora sull'infrastruttura che permette di esprimere la propria competenza con lucidità e autorevolezza. Chi sa cosa fa non ha bisogno di tecniche di vendita aggressive — ha bisogno di essere in grado di comunicare con chiarezza il valore di quello che propone. Su questo lavoriamo.
Lavori con consulenti singoli o con titolari di agenzia?
Con entrambi, ma con obiettivi diversi. Il consulente singolo lavora su autonomia, metodo di lavoro, gestione del tempo e relazione con il cliente. Il titolare lavora su leadership, delega, costruzione del team e visione strategica dell'agenzia. Il percorso si progetta sulla fase specifica di chi partecipa.
Quanto dura un percorso?
Il percorso standard è di 3 mesi (circa 10-12 sessioni). Per obiettivi più complessi o per chi vuole lavorare su più aree si arriva a 6 mesi. Non esiste un percorso da 1-2 sessioni: il coaching produce risultati nel tempo, non nella singola conversazione.
Sono già sommerso di lavoro. Come faccio a trovare il tempo?
Questo è esattamente il problema che il coaching affronta. Chi è sempre sommerso non ha un problema di capacità — ha un problema di sistema. Il primo obiettivo concreto di ogni percorso è recuperare ore dall'agenda, tagliando le attività che tolgono tempo senza generare valore. Il percorso non è un impegno in più: è lo strumento per alleggerire quello che c'è già.
La call conoscitiva è gratuita e non impegna a nulla.
30 minuti per capire se il coaching fa senso per la tua fase. Se non è il momento giusto, te lo dico chiaramente. Se lo è, costruiamo il percorso insieme.
Richiedi la consulenza →info@chiediamarco.it · LinkedIn